* Una tariffa particolarmente agevolata che permetterà di assicurarsi un posto per visitare la mostra, definendo in un secondo momento la data di ingresso

Le ultime news

DOMENICA 22 MARZO, ORE 16.00

  • Yugen e Mugen: le infinite possibilità del rifinito. Conferenza con l’artista e designer di kimono Hiroko Takahashi e Tomoko Hoashi, maestro di vestizione — CONTINUA A LEGGERE ↓
    Un viaggio attraverso l’evoluzione del kimono, dai motivi classici legati alla natura e alla letteratura, fino alle geometrie contemporanee che fondono arte e design con due voci a confronto. Hiroko Takahashi, artista e designer tessile riconosciuta internazionalmente per aver trasformato il kimono in chiave contemporanea, con opere in esposizione nei più importanti musei del mondo, ha creato il suo marchio HIROCOLEDGE con sede a Tokyo.

    Tomoko Hoashi, maestra di vestizione del kimono attiva in Italia da tanti anni, introduce al pubblico le regole e i segreti della vestizione e i motivi classici di kimono e obi.

    Sala conferenze, Museo Civico Archeologico Bologna

    L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti (massimo 90 partecipanti).

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domenica 15 marzo, ore 16.00

  • Hiroshige, il grande poeta della natura. Conferenza con Giovanni Peternolli, Presidente del Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale — CONTINUA A LEGGERE ↓
    Hiroshige raffigura con empatia le più umili creature che popolano l'aria, l'acqua, la terra. La capacità dell'artista di rendere in modo sintetico l'essenza e l'atmosfera delle località rappresentate ne fanno uno dei più grandi pittori di paesaggio di tutti i tempi.

    Sala conferenze, Museo Civico Archeologico Bologna

    L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti (massimo 90 partecipanti).

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NEWS

Scopri di più su Graphic Japan

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Dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026, Bologna ospita Graphic Japan. Da Hokusai al Manga, una grande mostra dedicata all’evoluzione della grafica giapponese dal periodo Edo ai giorni nostri. Curata da Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza e promossa da MondoMostre con il Museo Civico Archeologico, l’esposizione presenta oltre 250 opere tra stampe, libri, manifesti, katagami e oggetti d’arte.

Articolata in quattro sezioni – Motivi di Natura, Volti e Maschere, Calligrafia e tipografia, Giapponismo – la mostra racconta lo sviluppo del segno grafico nipponico dalle stampe ukiyo-e ai manga, passando per poster d’artista, design, moda, cinema e fumetto. Un viaggio che testimonia la capacità della cultura visiva giapponese di rinnovarsi nel tempo senza perdere la propria identità.

Le opere provengono da importanti istituzioni italiane e giapponesi, tra cui il Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” di Genova, il Museo d’Arte Orientale di Venezia, biblioteche civiche e nazionali, oltre a prestigiose collezioni nipponiche come la Dai Nippon Foundation for Cultural Promotion e la Adachi Foundation.

La mostra si avvale del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Consolato Generale del Giappone di Milano e della Fondazione Italia Giappone.